Chi è il proprietario del sito internet?

 web development design

Una volta pagato e consegnato:

Chi è il proprietario del sito internet?

  • Ho diritto ad avere una copia del mio sito?
  • Ho diritto in caso di CMS di avere le password amministratore del sito?
  • Ho diritto ad avere l’accesso all’ftp server?

Abbiamo pubblicato “il contratto tra le parti”, in questa pagina, dove vengono chiariti in maniera dettagliata tutti i punti.

Qui di seguito, un breve riassunto sulle parti salienti. Troverete particolarità molto interessanti e sconosciute alla maggior parte dei proprietari di siti web.

Quando parliamo di proprietà di un sito internet le parti in causa sono due: il cliente e il webmaster che ha realizzato il sito.

Quindi: Chi è il proprietario del sito internet?

Il cliente sosterrà che avendo pagato il sito ne è proprietario, così come accade quando compera un qualsiasi prodotto. Ma un sito web è: sia un prodotto che un servizio (contenente spesso parti protette da copyright internazionale, di proprietà di “terzi”). In assenza di un contratto sottoscritto e controfirmato da entrambe le parti, che comprenda una specifica clausola sulla proprietà del sito (vedi contratto), come ci si regola? Le leggi di copyright internazionale in questo caso sono alquanto complesse e di varia interpretazione:

  • IL SITO STATICO O DINAMICO
    Il sito statico o dinamico è un sito composto da un numero definito di pagine.
    Viene scritto in HTML e naturalmente contiene immagini e testi.
    In questo caso in assenza di un contratto che preveda diverse condizioni, il sito è di proprietà del cliente, a meno che non siano stati inserite attività personalizzate dall’agenzia (quindi di proprietà e coperte da garanzia) che decadrebbe con un trasferimento successivo “non autorizzato”.
    Concordate quindi precedentemente quali aree rimarranno invariate (nel caso richiedeste la proprietà del sito) e quali aree non siano di vostra proprietà.
  • Una cosa ulteriore da ricordare, è che ogni immagine professionale installata su qualsiasi sito è protetta da copyright ad uso limitato, e ne sarebbe vietata la cessione a terzi che non siano l’acquirente originale (parliamo di immagini acquistate da siti specializzati: dollarphoto, shutterstock, fotolia etc.). L’utilizzo delle stesse (se acquistate con licenza semplice” è limitato ad un numero di utilizzi e cedendone la proprietà (insieme al sito) decadrebbe la garanzia dell’uso concordato al momento dell’acquisto, (per questo motivo, una volta ceduti i dati sensibili e la proprietà del sito al Cliente, l’Agenzia viene sollevata da qualsiasi uso delle immagini/video/pugin/programmi etc… contenuti nel sito ceduto).
  • IL SITO REALIZZATO CON UN CMS OPEN SOURCE (WordPress, Joomla, Drupal, Magento, Prestashop, etc.)
    Spieghiamo innanzitutto cosa è un CMS e cosa significa OPEN SOURCE.
    Il CMS è un sistema, attraverso cui è possibile generare le varie pagine del sito, menù, immagini, etc.
    Utilizzando un CMS il cliente stesso è in grado di fare in autonomia la maggior parte degli aggiornamenti sul sito, ovvero modificare i contenuti, creare nuove pagine, inserire fotografie, etc.
    OPEN SOURCE significa che il programma utilizzato per la costruzione del sito appartiene a nessuno ed a tutti allo stesso tempo.
    Questi software sono infatti disponibili in rete a livello mondiale e possono essere utilizzati, sia a fini privati che commerciali gratuitamente.
    Sono sviluppati da grandi comunità di sviluppatori e sono il mezzo che più ha contribuito allo sviluppo del web negli ultimi anni.
    Le eventuali componentistiche a pagamento (dette in genere moduli o plugin) acquistate dal webmaster per conto del cliente seguiranno la specifica fatta sopra per le immagini e programmi protetti).
  • SITO REALIZZATO CON UN CMS DI PROPRIETÀ DELLA AGENZIA O WEBMASTER
    Quando un software è stato realizzato dal webmaster o dall’agenzia a cui ci siamo rivolti per il nostro sito, la proprietà del CMS stesso dovrebbe essere di chi lo ha realizzato. Ma qui nasce la controversia. Entrano in campo le licenze GNU o General pubblic licence (licenze di software libero). A grandi linee e non ho intenzione di addentrarmi oltre essendo la questione alquanto complicata, i CMS nascono “tutti” come licenze OPENSOURCE e la licenza GNU non fa altro che garantire che queste licenze circolino e si diffondano libere.
  • I CMS però forniti da aziende professionistiche come Themeforest ad esempio o Elegant themes creano e commercializzano template che, se chi li acquista li diffondesse gratuitamente, violerebbe il lavoro e quindi la rendita delle aziende e dei progettisti che li hanno creati.

chi e il proprietario di un sito web

HO DIRITTO AD AVERE ACCESSO AL BACK OFFICE DEL MIO SITO?

  1. IL SITO STATICO
    Nel caso di un sito statico non esiste un back-office, quindi il problema non si pone.
  2. SITO REALIZZATO CON UN CMS DI PROPRIETÀ DELL’AGENZIA
    Se il sito è stato realizzato con un CMS proprietario i termini d’uso avrebbero dovuti essere preventivamente definiti dal contratto, in assenza del quale ci si dovrà rimettere alla disponibilità o all’indisponibilità del webmaster. Non è raro, per esempio, che il cliente desideri concedere gli accessi del sito ad un’agenzia SEO oppure, nel caso degli e-commerce, ad un consulente esterno, ricordando però che la cessione d’uso del sito con relativi accessi alle aree sensibili (password amministratore), potrebbe creare problematiche sulla funzionalità, per questo occorrerà rimettersi agli accordi preventivi se permettere o meno l’intervento esterno pena decadimento della garanzia (come quella che stipuliamo di base su ogni nostro progetto). Ci è capitato che una azienda, proprio per “risparmiare” poche decine di euro,  abbia deciso di dare gli aggiornamenti esterni a personale non specializzato, e successivamente, “qualcuno” (credendo di fare cosa giusta) abbia aggiornato il sito senza prima assicurarsi di averne salvata una copia e quindi mandato in crash il sistema.
    E’ comunque buona norma concordare preventivamente il costo base degli aggiornamenti da parte della stessa agenzia, così da non incappare in spiacevoli disguidi. Confidiamo sempre sul fatto che un sito aziendale, rappresenti una parte commerciale dell’azienda stessa e la stessa, al momento della decisione di intraprendere l’idea di sviluppare un sito web, debba prenderne in considerazione anche il relativo mantenimento. Non parliamo poi di indicizzazione immagini, testi etc. Una web agency al momento degli aggiornamenti manterrà sempre correttamente indicizzate ai fini SEO le relative notizie e immagini inserite, cosa che personale esterno inesperto difficilmente comprenderà ed attuerà.

HO DIRITTO AD AVERE UN ACCESSO FTP AL SERVER?

Posso accedere quando voglio al mio sito via FTP, o posso farci accedere una persona di fiducia?

Anche in questo caso la questione non è così semplice. Potrebbero esserci motivi fondati per cui un’agenzia web potrebbe non concedere l’accesso FTP al sito.

Spieghiamo, per chi non lo sapesse, cos’è un accesso FTP: è la possibilità di accedere allo spazio in cui è ospitato il sito per mezzo del proprio computer al fine di lavorare sui file che compongono il sito stesso (fare copie, caricare nuovi file, cancellare o modificare i file presenti per tenere aggiornato il sito).

Le situazioni possono essere molteplici, analizziamole nel dettaglio:

  1. L’HOSTING É STATO ACQUISTATO DAL CLIENTE STESSO
    L’accesso FTP al titolare del sito è garantito: quando il cliente ha registrato da solo il proprio dominio ed ha acquistato l’hosting il maintainer ha fornito direttamente al cliente stesso i codici FTP per l’accesso e sarà il cliente stesso a fornirli a chi gli realizzerà il sito. In questo caso il cliente ha il controllo totale dello spazio web e nessuno potrà mai estrometterlo.
  2. L’HOSTING VIENE ACQUISTATO DALL’AGENZIA WEB AL MOMENTO DELLA REALIZZAZIONE DEL SITO INTESTANDOLO AL CLIENTE. Così che il cliente possa in qualsiasi momento decidere di sua iniziativa se continuare o meno la collaborazione con l’agenzia.
QUELLO CHE FACCIAMO SEMPRE NOI (intestando sempre lo spazio hosting al cliente)

Tendiamo però, causa perdere l’integrità del nostro lavoro, perlomeno “sconsigliarne” l’accesso agli “estranei”.
Questa scelta è motivata da fattori oggettivi: la garanzia di funzionamento del sito non potrà essere più tutelata quando vi sono accessi esterni allo spazio hosting.

Ancora una volta farà fede il contratto, vi consigliamo di chiarire tutti questi dubbi fin dall’inizio.

Assistenza e futuro SitiWeb E-Commerce Internet Bologna.

Giampaolo Vincenzi

Onlyforfashion | Giampaolo Vincenzi | Direzione marketing e design

Onlyforfashion realizza siti statici e dinamici proprietari in HTML che CMS proprietari progettati sulle necessità del cliente.

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